Convenzione Carta SG
SG è la nuova carta ricca di vantaggi per il tempo libero che permette di ricevere sconti in migliaia di esercizi convenzionati su tutto il territorio nazionale.
Ultimi aggiornamenti
Diventa partner
Turistarth rappresenta un'imperdibile opportunità per rivolgersi ad un pubblico selezionato di addetti ai lavori nell'ambito dei beni culturali, dell'arte e del turismo.
Diventa partnerRaggiungere questo specifico segmento di mercato consentirà agli sponsor e agli espositori di Turistarth un elevato ritorno di immagine in un settore complesso ed altamente competitivo.
- Turistarth 2010 >
- Informazioni e Registrazione >
- La location
Turistarth in Ambrosiana
La Pinacoteca e Biblioteca Ambrosiana è la prestigiosa location dell'edizione 2010

Perché la Biblioteca e Pinacoteca Ambrosiana:
È luogo simbolo della cultura non solo milanese, ma anche europea, essendo una delle prime biblioteche italiane e del mondo.
Le attività interattive pomeridiane avranno luogo all’interno del Foro romano, nelle sale della Pinacoteca e nella Chiesa di S. Sepolcro.
Non sai come arrivare? Ecco tutte le indicazioni!
Biblioteca e Pinacoteca Ambrosiana
Visita il sito dell'Ambrosiana: www.ambrosiana.eu

La storia di questo luogo ha radici antiche.
La Biblioteca fu fondata da Federico Borromeo e fu una delle prime che per il gesto di un illustre mecenate venisse aperta alla pubblica lettura (1609).
Il Cardinale gli diede il nome di Ambrosiana in onore del santo protettore di Milano e al suo interno raccolse un ampio numero di codici greci, latini, volgari e nelle diverse lingue orientali.
Ancora oggi per il suo carattere storico, letterario e religioso, è tra le biblioteche nazionali più prestigiose. La Biblioteca custodisce, nella Sala del Tesoro, uno dei codici più importanti al mondo: Il Codice Atlantico di Leonardo Da Vinci, che ripercorre l’evoluzione del genio dal 1478 al 1519.
La Pinacoteca, costituita agli inizi del XVII secolo per volontà di Federico Borromeo, fu creata come modello per la futura Accademia di belle arti, in conformità ai dettami del Concilio di Trento.
La sezione maggiormente sviluppata è la Quadreria, che lo stesso cardinale Federico aveva descritto nel volume il Musaeum del 1625, e che annoverava già opere di Raffaello, Leonardo, Luini, Tiziano, Caravaggio, Brueghel, il meglio dell’intera raccolta tutt'ora esistente.
Tra i dipinti più famosi della Pinacoteca Ambrosiana vanno segnalati: il Musico di Leonardo, la Canestra di frutta di Caravaggio, il Ritratto di dama di Giovanni Ambrogio De Predis, la Madonna del padiglione di Botticelli, il Presepe di Barocci, l’Adorazione dei magi di Tiziano, la Sacra Famiglia di Bernardino Luini, Il Fuoco e l’Acqua di Brueghel.






