Turistarth 2011 prenderà avvio nella cornice della Rocca ubaldinesca di Sassocorvaro, con la presentazione del Festival del turismo culturale e delle nuove tecnologie e con la XV edizione del Premio Rotondi ai salvatori dell'Arte.
Il Premio internazionale Rotondi, articolato in quattro sezioni (Marche, Italia, Europa, Mondo) più un Premio speciale della Giuria, è assegnato ogni anno ai protagonisti di esemplari azioni di salvataggio del patrimonio artistico in ogni angolo del mondo. Un omaggio allo straordinario impegno e al coraggio di Pasquale Rotondi, "un uomo che ha speso la sua vita per l'arte", come lo ha definito Giulio Carlo Argan.
L’iniziativa vuole gettare un ponte ideale tra passato, presente e futuro, per ricordarci che la salvaguardia dei beni artistici richiede l’impegno di tutti, nessuno escluso.
Prima tappa del nostro Festival è l’imponente Rocca Ubaldinesca, dove verrà consegnato il “Premio Rotondi”.
La fortificazione, voluta da Ottavio degli Ubaldini nel 1475 per conto di Federerico da Montefeltro, ha un primato: è il primo esempio in Italia di baluardo capace di resistere alla bombarda.
La Rocca durante la seconda guerra mondiale è stata trasformata dal soprintendente Pasquale Rotondi in uno speciale scrigno che ha nascosto e salvato oltre 10.000 capolavori d’arte.
Tra le opere salvate dal conflitto: la “Tempesta” di Giorgione, oggi alle Gallerie dell’Accademia di Venezia; e il “Ritratto del duca Federico” di Piero della Francesca custodito presso gli Uffizi di Firenze.
Ma Sassocorvaro non è solo la Rocca. In questo piccolo centro, che deve il suo nome a molti “corvi sul sasso” oppure al suo fondatore Corbarius, c’è un luogo speciale per gli innamorati: l’Oratorio della S.S. Trinità. La cripta dell’oratorio custodisce l’urna con il capo di San Valentino, il protettore degli innamorati che si affidano da sempre alla sua benevolenza.

















