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Locandina del convegno
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Locandina di presentazione del convegno a risoluzione di stampa nei principali formati. Per esigenze di stampa particolari, non esitate a contattarci.
Puo inserire sul tuo sito web il banner promozionale di Turistarth 2011 inserendo nell'HTML del tuo sito questo codice:
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12 maggio Voyager magazine.it: «Turistarth dal 4 al 6 giugno 2011» Testo
04 giugno 2011 oltreFano.it: «Urbino, "Streamcolors": un tributo alla creatività e all'arte» Testo
I partecipanti potranno conoscere l’universo visivo di Streamcolors dalla sua nascita, con filmati e immagini, fino alla sua ultima incarnazione su Instagram, la piattaforma sociale di condivisione delle immagini usata da più di 3 milioni di utenti. Una raccolta selezionata delle immagini permetterà ai partecipanti di generare contenuti personali, elaborando le immagini attraverso il proprio gusto estetico e generando contenuti imprevedibili e inaspettati. Questi i laboratori e i video presenti:
- Un tributo alla Rocca di ieri. I capolavori tornano in valigia. Tre delle principali opere d’arte salvate da Pasquale Rotondi nella Rocca di Sassocorvaro, a Carpegna e a Urbino ritornano nel Montefeltro all’interno del mondo digitale di Streamcolors;
- Un tributo alla Rocca di oggi. Naviga nei quadri ospiti nella Rocca e raccogli il tuo punto di vista. Esplora in 3D i capolavori dell’arte alla scoperta di nuovi punti di vista e crea nuove, imprevedibili e inaspettate immagini;
- Un tributo reale alla creatività italiana. 150 Italie;
- Un tributo virtuale alla creatività del mondo. La prima mostra online di Streamcolors.
Il tutto accompagnato da grandi proiezioni, musica Creative Commons e soluzioni tecno-vintage. Streamcolors: la nuova officina creativa di Milano. Streamcolors è un progetto nato e coordinato da Giacomo Giannella. Ecco come lui stesso lo racconta: “La mia idea nasce da un percorso di ricerca sulle percezioni visive e su come il nostro cervello identifica forme e colori. Volevo indagare l’estetica della natura e generare qualcosa di diverso da quello che generalmente faccio nel mondo dei videogiochi dove rappresento fedelmente il reale. Così, nel 2004, ho iniziato a elaborare le immagini prese dalla natura (fiori, animali…). Pian piano è nato prima Stream, un flusso che rappresenta visivamente una “nuova natura”, un sistema autonomo e in continua evoluzione di generazione di grafica, e poi Streamcolors, la prima officina creativa che lo utilizza per realizzare progetti. Il mio sogno? Portare Streamcolors nel mondo reale, collaborare con persone e tecnologie per declinarlo in svariate forme e utilizzi, per condividere con tutti i risultati. Con questo spirito aprirà a Milano Spazio Streamcolors dove realizzeremo i nostri progetti in collaborazione con importanti realtà culturali, di comunicazione, arredamento, design, moda, videogiochi e molto altro ancora.”
Giacomo Giannella, 31 anni, art director della software house di videogiochi Milestone di Milano, vive e lavora a Milano come digital art director. È cresciuto in un ambiente che ha stimolato la sua curiosità per la natura e la grafica e ha trovato nel medium videogioco la massima sintesi fra interazione, risultato e grafica. Il suo approccio ai progetti è di natura filosofica, un amore nato tra i banchi del liceo classico. Il percorso formativo passa dall’Istituto Europeo del Design a Milano con una specializzazione in digital art e matura a Sydney, in Australia, dove ha vissuto un anno frequentando un corso di certificazione alla Multimedia Animation and Design (MAD) Academy. Al ritorno, alla fine del 2005, inizia a lavorare in Milestone a Milano, la più importante realtà videoludica italiana, dove ha seguito come art director numerosi titoli (http://www.behance.net/jakko)
11 maggio Quotidiano dell'Arte: «Turistarth: cultura e new media, binomio per un nuovo rinascimento» Testo
Raffaella Ansuini
È interamente dedicata alla valorizzazione del patrimonio artistico, ambientale e culturale attraverso le nuove tecnologie la III edizione di Turistarth che sarà presentata, assieme al Premio Rotondi, a Carpegna (Pu), sabato 14 maggio alle ore 16 presso il Palazzo dei Principi di Carpegna.
Il Festival del turismo culturale e le nuove tecnologie torna in versione speciale. Speciale perché durerà 3 giorni (4, 5, 6 giugno) tra Urbino e il Montefeltro storico. Speciale perché, questa edizione rappresenta una evoluzione dell’iniziativa che intende affermarsi nel panorama nazionale come momento di incontro annuale per valorizzare la città italiana quale simbolo di arte e di conseguenza del turismo culturale e per sensibilizzare e rafforzare il rapporto fra beni culturali e nuove tecnologie. Il ricco programma della tre giorni prevede, per i partecipanti, un convegno, un premio, attività turistiche interattive, un tour enogastronomico. Ma vediamo nel dettaglio le “specialità”:
il Festival aprirà in concomitanza con il Premio Internazionale Rotondi, il 4 giugno alle ore 16, nella splendida cornice della Rocca ubaldinesca di Sassocorvaro. Il premio, alla sua XV edizione, è stato istituito per omaggiare lo straordinario impegno e coraggio di Pasquale Rotondi, soprintendente alle Gallerie delle Marche dal 1939 al dopoguerra che, durante la Seconda Guerra Mondiale, mise in salvo circa diecimila opere d'arte italiane dalla distruzione e dal saccheggio delle truppe naziste. Di lui l’amico Giulio Carlo Argan ha detto essere «un intellettuale che amava servire la cultura piuttosto che servirsene». Il Premio Rotondi ai salvatori dell’arte è un’iniziativa che intende gettare un ponte ideale tra passato, presente e futuro, per ricordare a tutti che la salvaguardia dei beni artistici richiede, per l’appunto, l’impegno di tutti.
Il secondo giorno è previsto un tour enogastronomico e culturale del Montefeltro in collaborazione con la Comunità Montana del Montefeltro che accompagnerà, con il supporto di strumenti tecnologici quali radioguide e mobile, i partecipanti alla scoperta dei gioielli artistici e delle tradizioni locali.
Il 6 giugno, presso la Facoltà di Economia dell’Università degli Studi di Urbino Carlo Bo, saranno presentati casi di successo nazionali che hanno realizzato progetti culturali con le nuove tecnologie. Parteciperanno Sergio Rizzo e Giannantonio Stella autori del libro Vandali. Assalto alle bellezze d’Italia. A seguire la consegna del Premio Turistarth al miglior progetto di ricerca universitario dedicato al ben riuscito connubio tra i new media e l’arte. Il pomeriggio terminerà con una visita interattiva al centro storico della città di Urbino.
info: www.turistarth.com
7 maggio La Voce: «Turismo, cultura e nuove tecnologie: il Rinascimento italiano» Testo
Tre giorni tra Urbino e il Montefeltro
Milano - Ritorna in versione speciale: Turistarth. Il Festival del turismo culturale e le nuove tecnologie durerà 3 giorni e si terrà tra Urbino e il Montefeltro storico, il 4, 5 e 6 giugno. Previste attività turistiche interattive per i partecipanti, un tour enogastronomico, un convegno per mostrare i casi di successo italiani, un premio per la migliore tesi di laurea sulle tematiche del festival e grandi protagonisti nazionali che hanno avuto successo nel mondo del turismo, della valorizzazione del territorio, della cultura e dell’ambiente.
Dopo il grande successo delle prime due edizioni milanesi, il Festival del 2011 sarà itinerante:
- sabato 4 giugno: apertura dell’evento presso la Rocca di Sassocorvaro in concomitanza alla XV Edizione del Premio internazionale Rotondi (Legge dello Stato n. 111/2009), ai salvatori dell’arte;
- domenica 5 giugno: tour enogastronomico e culturale gratuito del Montefeltro;
- lunedì 6 giugno: convegno presso l’Università di Urbino con la consegna del Premio Turistarth al miglior progetto di ricerca universitario sul turismo, l’arte e le nuove tecnologie. Il premio sarà consegnato dal giornalista e scrittore Sergio Rizzo.
La terza edizione rappresenta un’evoluzione dell’iniziativa: il Festival vuole infatti affermarsi nel panorama nazionale come un momento di incontro annuale per valorizzare la città italiana, come simbolo di arte e quindi del turismo culturale, e per sensibilizzare e rafforzare il rapporto tra beni culturali e nuove tecnologie.
Il Festival nasce dalla consapevolezza che le innovazioni tecnologiche applicate alla valorizzazione dei beni culturali del nostro Paese non sono ancora adeguatamente utilizzate per attirare turisti e visitatori nazionali e internazionali verso città d’arte, siti di interesse archeologico o naturalistico, musei e grandi mostre. Il patrimonio culturale italiano, infatti, pur essendo ricchissimo, attrae solo una parte dei suoi potenziali flussi turistici.
Come per le passate edizioni l’iniziativa è organizzata da Trait d’union e sostenuta da Alphabeti. L’evento nasce in collaborazione con l’Università Carlo Bo di Urbino (Facoltà di Economia), con il sostegno del Comune di Sassocorvaro, la Comunità Montana del Montefeltro, Snodo; il patrocinio dell’Associazione dei Comuni Virtuosi, della Provincia di Pesaro e Urbino e il Comune di Urbino. Media partner: Sole 24Ore Cultura, Archeomatica, Quotidiano dell’Arte, La Voce e la Carriera Rosa.
Informazioni generali sul festival: turistarth.com
29 maggio 2011 Ionio Notizie.it: «Rende (Cosenza): la Bcc Mediocrati al Festival del Turismo Culturale e delle nuove tecnologie» Testo
27 maggio 2011 La Carriera Rosa: «Il Festival dei new media per la cultura» Testo
Come si sta trasformando il museo attraverso le tecnologie e quali sono le esperienze più interessanti che il visitatore sempre più spesso si troverà sperimentare?
In questo momento i musei hanno un’occasione unica per promuoversi attraverso le nuove tecnologie per diversi motivi. In primo luogo perché il visitatore è più “maturo” e pronto ad utilizzare i new media rispetto a qualche anno fa, soprattutto, il turista straniero. Alcuni studi recenti hanno messo in evidenza che i musei italiani sono penalizzati perché non usano abbastanza le nuove tecnologie: non ci sono le audioguide, i siti web sono vecchi e poco emozionanti. L’emozione del racconto multimediale è una possibilità di valorizzazione che i musei italiani non sfruttano. La realtà virtuale fotografica, l’interazione e l’osservazione in alta qualità di un’opera emoziona il pubblico tanto da fargli venire la voglia di vedere l’opera dal vivo. Luoghi inaccessibili, perché in restauro oppure in stato di degrado, con questi sistemi evoluti di multimedialità sono “accessibili” anche da lontano. Il concetto di spazio e tempo cambia notevolmente. I device mobili permettono di recuperare informazioni in tempo reale oppure di preparare la visita. Insomma, il panorama è infinito. E ne parleremo al convegno del 6 giugno dove faremo il punto della situazione.
Nel corso del convegno ci sarà anche la sessione “Le nuove frontiere per il viaggiatore tra arte e natura” che sul ruolo delle tecnologie al servizio dell’economia sostenibile. Cosa significa?
Le tecnologie sono al servizio dell’economia sostenibile innanzitutto perché evitano lo spreco di carta, come ad esempio con i QRCode (particolari codici grafici e interattivi) che vengono posizionati sui prodotti tipici (vino, etc), in modo che il consumatore, dovunque si trovi tramite il suo cellulare, potrà collegarsi ad portale on line, informarsi, acquistare il prodotto oppure un pacchetto di viaggio nella località dove si produce il prodotto stesso. E’ proprio un nuovo modello di business.
Quale potrebbe essere la portata delle innovazioni tecnologiche applicate alla valorizzazione dei beni culturali in Italia?
Le potenzialità economiche sono enormi, tuttavia, tali potenzialità sono da intendersi contestualmente ad un cambiamento culturale e sociale. E’ necessario avere un visione contemporanea dei beni culturali, non più intesi come di status symbol o come strumento di propaganda. Con l’uso delle nuove tecnologie il patrimonio culturale diventa prerogativa di tutti i cittadini: per una vera democrazia culturale dove la forte domanda di contenuti culturali trova facile soddisfazione. Per facile intendo: rapidità, convenienza e interattività. I prezzi dovranno essere accessibili all’immenso pubblico di internet e dei devices mobile. Vorrei sottolineare che il lavoro di pricing deve essere profilato per gli utenti delle nuove tecnologie: tanti accessi per un prezzo non percepito come costo.
La vostra iniziativa evidenzia le potenzialità economiche legate all'uso delle nuove tecnologie applicate al turismo culturale. Quali sono le nuove professionalità che nasceranno dall'incontro tra arte e tecnologia?
Ci sono tanti casi di successo nel mondo e come tali devono essere imitati. L’Italia ha grandi potenzialità e di know-how per i tanti progetti già realizzati a livello internazionale. I grandi gruppi editoriali italiani, che sono quelli che controllano la pubblicità e le sponsorizzazioni, dovrebbero aver finalmente compreso che l’Italia sta perdendo una grande occasione di sviluppo del business. Si devono rompere i tanti tabù ancora legati ai beni culturali: modelli tradizionali di conservazione dove il bene diventa personale, del direttore di turno, e non bene comune ovvero volano dell’economia di un territorio. Penso perciò che moltissime aree del nostro paese siano ancora vergini dal punto di vista del marketing territoriale, mentre potrebbero esprimere straordinarie offerte culturali e a 360 gradi. Mi riferisco ad esempio alle aree del Centro e del Sud ed in particolare le zone appenniniche per i prodotti tipici di sicuro successo e per gli itinerari storico-artistici di grande valore. La valorizzazione di questo creerebbe occupazione e sviluppo, si metterebbe così in sicurezza la storia millenaria del nostro martoriato paese. Infine, come ho potuto osservare da commissario del “Premio Turistarth”, le possibilità di diventare progettista di percorsi didattici multimediali oppure designer nell’ambito dell’arte digitale e interattiva sono ampissime.
Quali i consigli per chi desideri intraprendere un percorso professionale in questo ambito?
La ricetta è semplice, ma impegnativa: cultura, arte e una specializzazione in nuove tecnologie. Non bisogna mai dimenticare che la creatività è alla base di tutto.
Turisthart è un'iniziativa organizzata da Trait d'union e sistenuta da Alphabeti. L’evento nasce in collaborazione con l’Università Carlo Bo di Urbino (Facoltà di Economia), con il sostegno del Comune di Sassocorvaro, la Comunità Montana del Montefeltro, Snodo; il patrocinio dell’Associazione dei Comuni Virtuosi, della Provincia di Pesaro e Urbino e il Comune di Urbino.
Francesca Alonzo Napoletana d’origine e milanese d’adozione, vive e lavora da 15 anni a Milano. E’ socio fondatore e responsabile dei progetti culturali multimediali di Alphabeti srl. Lo spirito d’iniziativa è stato una costante nella carriera professionale di Francesca Alonzo che, nel 2002, diede vita ad un’altra iniziativa imprenditoriale Sophie srl, un’azienda incubata presso l’Acceleratore del Politecnico di Milano. Un progetto che nacque con un duplice obiettivo: offrire una possibilità di lavoro ad un gruppo di giovani neolaureati in Ingegneria e in Design industriale e diffondere le nuove tecnologie nel settore dei Beni culturali. Dal 1997 al 2005 è stata consulente presso l'HOC (Hypermedia Open Center) del Dipartimento di Ingegneria Elettronica e Informatica - Politecnico di Milano, collaborando alla progettazione di applicazioni ipermediali culturali (film interattivi, favole interattive e punti informativi museali) e di siti collaborativi per il Web (WebTalk – Leonardo virtuale). Laureata in Filosofia con indirizzo comunicazioni di massa presso l'Università degli studi di Napoli "Federico II", ha frequentato un master per "Editor multimediale" a Milano che le ha permesso di entrare nel mondo delle “nuove” professioni legate alle tecnologie d’avanguardia.
5 maggio Tafter: «Cultura e new media, insieme per un nuovo Rinascimento» Testo
25 maggio 2011 Quotidiano dell'Arte: «Turistarth: intervista a Francesca Alonzo, conference manager Alphabeti srl» Testo
Ben 3 giorni per approfondire il tema della cultura e new media. Una importante evoluzione per Turistarth a livello di affermazione nel panorama nazionale?
Sì, quest’anno innanzitutto abbiamo accettato l’invito a inserire Turistarth nella prestigiosa cornice del Premio Rotondi, che si tiene nella Rocca di Sassocorvaro, e quindi abbiamo pensato fosse il momento giusto per espandere l’iniziativa. L’argomento piace molto alle nuove generazioni e noi puntiamo a questo target, ma nello stesso tempo vogliamo promuovere la tradizione e i contenuti della città d’arte: Urbino e il meraviglioso Montefeltro. Se questa edizione raccoglierà il successo delle edizioni passate, Turistarth potrebbe diventare un appuntamento fisso in questo splendido territorio.
Come nasce il connubio con il Premio Rotondi?
Siamo stati fortunati! Al secondo Turistarth abbiamo conosciuto l’ideatore e coordinatore del Premio Rotondi, il giornalista Salvatore Giannella. Abbiamo così proposto a lui, alla presidente della Giuria del Premio, Giovanna Rotondi, e al Comune di Sassocorvaro una serie di altre attività interattive e coinvolgenti per gli ospiti. I contenuti e il format del nostro convegno sono piaciuti molto e, visto l’impegno e la passione che dedichiamo alla promozione dei beni culturali, è iniziata questa nuova avventura…
A proposito di premi, al termine della 3 giorni sarà consegnato il 1° “Premio Turistarth” al miglior progetto di ricerca universitario, dedicato al connubio fra new media e arte. Qualche dettaglio?
È un’idea che ci ha entusiasmato molto, perché - come dicevo – i giovani sono al centro della nostra attenzione. Stiamo valutando i progetti che sono arrivati seguendo soprattutto il criterio della realizzabilità. Mi spiego meglio: il progetto che vincerà non solo promuoverà un bene artistico con le nuove tecnologie, ma dovrà avere delle potenzialità economiche e di sviluppo sul mercato.
Può anticiparci qualcosa riguardo il tour enogastronomico e culturale del Montefeltro? Soprattutto rispetto all’utilizzo delle nuove tecnologie quali le radioguide e il mobile?
Il tour del Montefeltro è una chicca inserita all’interno del festival, anche grazie alla collaborazione con la Comunità Montana che ha accolto la proposta con grande interesse. Un autobus partirà con i partecipanti da Carpegna e arriverà a Pietrarubbia e nel cuore del Montefeltro con l’aiuto delle radioguide che permetteranno agli ospiti di ascoltare, anche a distanza, la guida che racconterà la bellezza dei paesaggi e dei luoghi. Non mancherà il “viaggio” nei sapori con un pranzo all’insegna dei prodotti tipici: il prosciutto di Carpegna dop e la crescia, solo per citare due delle tante prelibatezze. Insomma, abbiamo preparato un bel programma, aspettiamo perciò tanti ospiti da tutta l’Italia in modo che con il “passaparola” crescerà il numero delle persone che visiteranno anche dopo il festival questi paesaggi rinascimentali.
27 aprile 2011 Tafter.it: «Festival del turismo culturale e delle nuove tecnologie. Dal 4 al 6 giugno, Urbino e Montefeltro» Testo
Informazioni:Piazza San Giovanni Battista alla Creta 6, Milano Tel: 02 60830196 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
06 maggio 2011 Happiness Magazine: «Arte, mente e spirito in un nuovo convegno a Sassocorvaro» Testo
TRA GLI EVENTI DA NON PERDERE… LA MOSTRA-LABORATORIO STREAM
Arte digitale, interattività e gioco. Queste le tre caratteristiche principali della mostra laboratorio di streAM ideata e realizzata da Giacomo Giannella, direttore artistico di Milestone, la più importante casa di videogiochi italiana che produce giochi di guida per Playstation, Xbox e pc.
Sabato 4 giugno nel suggestivo teatrino della Rocca di Sassocorvaro, i partecipanti del Festival Turistarth potranno navigare all’interno di alcuni dei capolavori dell’arte italiana salvati da Pasquale Rotondi durante la seconda guerra mondiale. Un viaggio suggestivo e tridimensionale fruibile attraverso postazioni touch screen mimetizzate all’interno di un allestimento vintage. Un invito a scoprire in maniera nuova e suggestiva La Tempesta del Giorgione, La pala di Brera di Piero della Francesca e Cena di Emmaus di Caravaggio. Il tutto accompagnato da grandi immagini proiettate e musica Creative Commons.
www.turistarth.com
31 marzo 2011 Archeomatica: «Turistarth III – Interattività e Arte» Testo
Questa edizione, infatti, rappresenta un’evoluzione dell’iniziativa che vuole affermarsi nel panorama nazionale come un momento di incontro annuale per valorizzare la città italiana, come simbolo di arte e quindi del turismo culturale, e per sensibilizzare e rafforzare il rapporto tra beni culturali e nuove tecnologie. Il Festival nasce dalla consapevolezza che le innovazioni tecnologiche applicate alla valorizzazione dei beni culturali del nostro Paese non sono ancora adeguatamente utilizzate per attirare turisti e visitatori nazionali e internazionali verso città d’arte, siti di interesse archeologico o naturalistico, musei e grandi mostre. Il patrimonio culturale italiano, infatti, pur essendo il più grande del mondo, attrae solo una parte dei suoi potenziali flussi turistici.
Per creare esempi virtuosi di economia del turismo, siamo convinti che le strade da perseguire nell’ambito dei beni culturali siano principalmente due, l’applicazione di sistemi di comunicazione più avanzati (mobile, wireless sviluppo digitale…) e un uso più opportuno della crossmedialità. Per la terza volta, gli operatori dei settori hi-tech, promotori dei sistemi turistici, detentori del patrimonio artistico italiano e straniero, e Università e gli Istituti di Ricerca si potranno incontrare e confrontare in un evento ideato e organizzato esclusivamente per loro.
Urbino e Montefeltro - 4, 5, 6 giugno 2011
(Fonte: Comunicato stampa)
15 maggio il Resto del Carlino - il Giorno - la Nazione - il caffè della Domenica: «I "Salvatori dell'Arte 2011", coraggiosi e controcorrente» Testo
29 marzo 2011 Happiness Magazine: «Turistarth: un festival per chi ama l’arte» Testo
Dopo il grande successo delle prime due edizioni milanesi, caratterizzate da autorevoli interventi nazionali e internazionali e da divertenti attività interattive pomeridiane per il pubblico, l’edizione del 2011 sarà un Festival itinerante di tre giorni nelle Marche:
- sabato 4 giugno: Rocca di Sassocorvaro in concomitanza della XV
Edizione del Premio Rotondi, ai salvatori dell’arte;
- domenica 5 giugno: tour del Montefeltro;
- lunedì 6 giugno: convegno presso l’Università di Urbino.
È la terza edizione e rappresenta un’evoluzione dell’iniziativa: il Festival vuole infatti affermarsi nel panorama nazionale come un momento di incontro annuale per valorizzare la città italiana, come simbolo di arte e quindi del turismo culturale, e per sensibilizzare e rafforzare il rapporto tra beni culturali e nuove tecnologie.
Il Festival nasce dalla consapevolezza che le innovazioni tecnologiche applicate alla valorizzazione dei beni culturali del nostro Paese non sono ancora adeguatamente utilizzate per attirare turisti e visitatori nazionali e internazionali verso città d’arte, siti di interesse archeologico o naturalistico, musei e grandi mostre. Il patrimonio culturale italiano, infatti, pur essendo il più grande del mondo, attrae solo una parte dei suoi potenziali flussi turistici.
Per creare esempi virtuosi di economia del turismo, siamo convinti che le strade da perseguire nell’ambito dei beni culturali siano principalmente due: l’applicazione di sistemi di comunicazione più avanzati (mobile, wireless sviluppo digitale…) e un uso più opportuno della crossmedialità.
Un evento nazionale con autorevoli ospiti internazionali e con prestigiosi media partner (il Sole 24Ore, il quotidiano online La Voce e la DeAgostini). In particolare:
• gli operatori dei settori hi-tech
• i promotori dei sistemi turistici
• i detentori del patrimonio artistico italiano e straniero
• le Università e gli Istituti di Ricerca
si potranno incontrare e confrontare in un evento ideato e organizzato esclusivamente per loro.
Info: www.turistarth.com
oppure
www.alphabeti.it, società milanese Alphabeti che si occupa di servizi per la comunicazione multimediale avanzata nel settore dell’arte e del turismo culturale. Alphabeti ha ideato l’originale format I’MVR® (Interactive Multimedia Virtual Reality) che permette di esplorare ambienti di interesse artistico interagendo con gli oggetti d’arte per scoprirne le informazioni multimediali. Un format già applicato con successo la prima volta nel 2008 per il Polo Museale Fiorentino che comprende la Galleria dell’Accademia, il prestigiosissimo museo che conserva il David di Michelangelo, e di recente per la Pinacoteca e Biblioteca Ambrosiana di Milano. Un progetto editoriale e tecnologico in collaborazione con la De Agostini e il Sole 24Ore per celebrare i 400 anni della Fondazione Federico Borromeo e per rendere eterne le 24 mostre del Codice Atlantico di Leonardo da Vinci.

















